M O N T E S S O R O
Montessoro, ridente paesino dell'entroterra ligure (a 600 mt. s.l.m. ), è luogo energeticamente molto ricco ed è il riferimento stanziale dell'Associazione. Comodissimo sopratutto per i soci che arrivano dalle città di Genova, Alessandria e Milano, è infatti da esse raggiungibile, grazie all'autostrada A-7 (Mi-GE), in circa un'ora di macchina.
Al centro del paese, c'è la Casa per Ferie di Montessoro: struttura di 10 posti letto, ampie sale da lavoro, due stanze triple e quattro stanze singole, di cui una a piano terra, utilizzabile da eventuali portatori di handicap. Risale alla fine del '700 ed apparteneva ad uno Spinola, figlio del padrone del vicino castello.
Ha mura molto spesse, angolini veramente speciali ed arredamento mantenuto di proposito "a misura d'uomo". Il "moderno" è stato introdotto solo quel tanto che basta per renderla funzionale (per esempio nei numerosi e dotati bagni o nella cucina, perfetta per l'autogestione). Con il risultato che ci si sente a casa e si sta subito bene.
La struttura ha la funzione di ospitare le attività stanziali per i soci del centro provenienti dalle varie città d'Italia e può essere un'ottima base per terapeuti alla ricerca di un luogo dove tenere i propri corsi. C'è la possibilità, al bisogno, di usufruire anche di spazi esterni, con amaca e panchine.
La struttura offre: cyclette, lavatrice, libreria, esoterica e non, possibilità di trovare latticini, verdure e uova fresche locali, acqua di fonte, pace ed aria buonissima.
La cucina - autogestita - dispone di tutto il necessario per le esigenze più disparate, con un ottimo responsabile/organizzatore (Piero 347 8749459), al quale fare riferimento per eventuali problemi alimentari e per l'approvvigionamento negli stages.
D’estate, è possibile altresì socializzare con il vicino circolo culturale di Montessoro (giochi di carte, biliardo, campo da bocce) o partecipare alle numerose sagre popolari offerte dai paesi vicini e concedersi qualche bella gita nel paradiso terrestre circostante. La Casa per Ferie, avendo pareti molto spesse, offre una discreta frescura naturale anche in stagione molto calda. La zona inoltre, grazie alle numerose rondini, risulta priva di zanzare.
D’inverno, invece, la neve abbondante consente di scoprire percorsi immacolati. Unici segni: le impronte di daini, lepri, cervi e cinghiali. Unico suono: il silenzio.
e ... se andassimo a vedere anche noi ?
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Eh già ... e a proposito di vedere ...
guardate un po' chi c'è qua ! ? ?
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"Uno la mattina presto va a farsi un giro e ....... non c'è un umano neanche a pagarlo! ...... BAU ! "
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" Vabbè, lasciamo perdere .............. mi hanno detto che c'è un vecchio castello qui intorno e si sa, dove ci sono vecchi castelli ci potrebbe essere anche........................ qualche bell' O S S O ! "
é
e allora ....
proviamo a seguire ...
una zampa dopo l'altra ....
.... l'ARCOBALENO!!!

... ed ECCOLO là il CASTELLO!
Ma che BELLO !
Altra immagine del castello Spinola
Ai suoi piedi in effetti sono emersi recentemente degli
importanti siti archeologici romani del 300 d.C.
Non ci saranno gli OSSI che voleva il nostro BAU, ma in compenso emergono mura, preziose collanine, pezzi di vasi, braccialetti, monete, anelli .............. per la felicità degli studiosi e dei curiosi ....
ed ora .............. La CASA per FERIE

Particolari degli esterni:
l'accogliente ingresso del piano terra
(l'immagine rappresenta già la facciata, oggi
da ristrutturare, come sarà .... nella primavera prossima)
Particolari degli interni:
- da sinistra in alto,
(a piano terra)
la sala da pranzo nella versione più intima e
la stanza dei fiori ;
- da sinistra in basso
(al secondo piano)
la stanza degli indiani
(a tre letti)
e la stanza della bambola
Qui invece
(siamo al secondo piano)
troviamo il "Corridoio dei fantasmi"
con il soffitto originale, riportato a legno dal gruppo "bricolage"
sotto, la sala da pranzo

E, e, a due minuti di cammino,
vicino al fiume,
il bellissimo boschetto da meditazione
Qui invece ...
il laghetto magico ....
Ed ora un po' di foto fatte in inverno
(era il 2 di gennaio ...)
" ma questo non sembra
un frutteto fiorito
in pena estate??? ..... "
- "Eh già! .... la "galaverna " a Montessoro fa strani scherzi!"
ma ... quando c'è l'Amore ... c'è la Felicità!!!
Quando vieni?
Come arrivare a Montessoro

In treno - A Isola del Cantone fermano i treni Locali ed a Ronco Scrivia, a pochi minuti, fermano i treni Diretti delle linee Genova - Alessandria - Torino e Genova - Tortona - Milano.
Poi da lì ci chiami e veniamo a prenderti.
In auto - si prende la A7 Mi-Ge e si esce al casello autostradale di Isola del Cantone (per chi viene da Genova è subito dopo Ronco Scrivia); di fronte al casello c'è l'indicazione per Montessoro.
6 km di piacevole strada fra i boschi e, una volta arrivati al trivio, in alto sulla "Serra", si vedono tre indicazioni diverse: a destra per il paese di Marmassana, con il suo bellissimo bosco di castagni secolari, energia pura, a sinistra per il paese di Montecanne, "posto per uomini veri", arrampicato su un crinale impervio ed in piena battuta di vento e al centro ... la valle si apre, scende, risale, morbide curve ed eccoci nell'accogliente Montessoro.... Parcheggi e - proprio come si faceva una volta - chiedi di Giovanna e Piero (o, come dice l'amico Giulio Cesare Giacobbe: "dei due folletti del posto").
E risenti gli odori di sempre e dopo due secondi sei già a tuo agio, come se fossi nato lì.
Fa questo effetto a tutti. O quasi.
Altri siti consigliati:
www.italia.indettaglio.it/ita/liguria/genova_isoladelcantone_montessoro.html.